Eccomi, finalmente dopo tanto pensare ( di questo non ho
nulla di scritto ) cercando di portare alla luce i miei ricordi
“contadini” cucino quello che di più strano mangiavamo quando questo
ingrediente si trovava più facilmente , anche nelle botteghe in centro Milano
dove ho vissuto per un po’ : le ZAMPE DI POLLO !!!
Le ho cucinate in due modi diversi, dalla cottura ho poi
utilizzato il prodotto e realizzato altre due ricettine ....che si vuole di più
da un ingrediente così povero e tanto strano ?
Per entrambe le ricette bisogna preparare le zampe :
una alla volta, da crude, con un coltello da colpo ,
togliere le unghie quindi passarle sulla fiamma tenendole da una estremità e,
dopo lo sfrigolio, togliere la pelle dura ; girarle e fare lo stesso dall’altra
parte ; questo perchè le zampe sono ricoperte da una spessa pelle che una volta
cotta darebbe molto fastidio mangiarla.
ZAMPE DI POLLO LESSE
- Zampe di pollo
- Carota
- Sedano
- Dado vegetale casalingo
Ad acqua fredda far bollire il tutto
per almeno 2 ore, se volete mangiare le verdure condite con olio ricordare di
scolarle prima .
Servire le zampe caldissime
accompagnadole con spinaci e le verdure cotte insieme al pollo.
BRODO DI POLLO
Con il brodo che avrete ottenuto
potete servire un ottimo consommè ( beh quasi...senza uovo) accompagnato da bignès ( posterò la ricetta
) fatti insaporire in olio e rosmarino.
Il brodo di pollo si sa essere un
toccasana per le malattie influenzali poichè ha proprietà antinfiammatorie ( i
grandi rimedi della nonna che si scoprono avere fondamenta scientifiche ! ! )
GELATINA TUTTA NATURALE
Fate bollire ancora 1 ora il brodo (
diventando 3 in tutto ) , filtrarlo se avete bisogno di gelatina più limpida, e
fatelo raffreddare in frigorifero ; per lo spessore sta a voi scieglierlo a seconda
del contenitore prescelto.
Il giorno dopo avrete una gelaina
super-dura .
ZAMPE DI POLLO ARROSTO
Si possono usare zampe crude oppure
precedentemente bollite.
Mettere in una teglia olio ,
rosmarino e salvia; unire le zampe e cuocerle come un normale pollo arrosto
oppure la stessa teglia metterla in forno e cuocere a 160° fino a cottura
mescolandole spesso ed ammorbidendole con il condimento ; se si dovesse
asciugare aggiungere del brodo caldo.
Ovviamente accompagnarle con delle
patate arrosto al rosmarino !






Con questo freddo, un bel brodino sarebbe proprio l'ideale!!
RispondiEliminaBaci.
Concordo !!!
RispondiEliminaun baciotto a te
Non avevo mai sentito di zampe di galline arrosto!! Straordinarie, io adoro le zampe!!!
RispondiEliminaAdesso anch'io verrò a trovarti :-) Grazie
Ricetta strana per modo di dire...
RispondiEliminaUna volta si sfruttava tutto quello che si aveva e specialmente se la carne ( parlo di un passato veramente lontano) si magiava veramente di rado anche le zampe di gallina venivano mangiare..
Ricordo che mia nonna le faceva bolire..
Complimenti per la ricetta e per la gelatina ottenta e di sicuro mille volte meglio di quella che si prepara con ingredienti..pronti!!