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venerdì 11 marzo 2011

SPIEDO DI BRACIOLE (secondi,carne,sicilia)


Anno1980 : 13 anni….un bambino…sì, un bambino che ha deciso di andare a studiare e vivere all’Accademia Navale Morosini di Venezia…. ma il bambino vive in Sicilia e i genitori cercano di trovargli un’alternativa ma niente da fare ….
Partono tutti e durante le selezioni stanno con il bambino , conclusi gli esami tornano a casa. Dopo un po’ arriva il risultato : il bimbo ha passato le selezioni, è in Accademia !!
Compra tutti i libri , prepara la valigia e parte per Venezia , solo dei genitori ma in compagnia dell’entusiasmo e del peso del bagaglio.
Arriva a Venezia, porta il tutto nella sua stanza, sbriga tutte le faccende e poi è libero fino a sera……
”e ora cosa faccio??? Telefono alla mamma , meglio ! “
La mamma, già preoccupata, gli consiglia di cominciare ad andare a mangiare, entrare in un bel ristorante, non si sa mai, e di ordinare quello che più gli piace, “stai tranquillo” gli dice….. 
Entra solo soletto nel ristorante ,si siede, aspetta il cameriere che, vedendo un bimbo da solo , arriva subito :
“Dimmi, …cosa ti porto ? “
--“Un piatto di pasta al ragù, due spiedi di braciole e acqua”
“ ??????? , scusa, cosa vuoi di secondo ?”
--“ Due spiedi di braciole”
“Come due spiedi di braciole !  Ma come fai a mangiarle tutte, guarda , te ne porto una di braciola, una di numero poi caso mai me ne chiedi ancora….”
--“No, la mia mamma me le infila sullo spiedino e me le porta tutte insieme !! “

Siamo a Venezia e come in molte parti del  nord le braciole sono quelle bistecche con osso , spesso di maiale, che sono cotte alla piastra o in umido, ma il piccolo bimbo aveva in testa le braciole della mamma, quelle che ancora oggi sono per lui un piatto sicuro, un rifugio , una certezza.
Ora, quelle braciole siciliane, le cucino secondo la ricetta di mia suocera (  ma con una manualità che in confronto alla sua  un elefante in una cristalleria è più bravo)  cercando di dare al mio musicista preferito e ai miei figli  quella gioia legata ai ricordi per lui e alle vacanze e ai nonni per loro.

SPIEDO DI BRACIOLE
per 7 spiedini

  • Fettine sottili di magatello (quasi quanto lo spessore di un carpaccio) 
  • pane grattuggiato
  • pecorino grattuggiato
  • prezzemolo tritato
  • aglio
  • olio evo
  • sale
  • carta forno


Miscelare tutti gli ingredienti asciutti in modo che ne risulti una piccola insalatiera piena.
In una fondina mettere dell'olio e lasciare che si bagnino le fettine di carne ridotte a strisce di circa cm 3 x cm 10.
A questo punto prendere una strisciolina alla volta, sgocciolarla dall'olio ma non troppo e passarla nel pane condito ; arrotolarle fino ad ottenere un cilindretto che infileremo nello spiedo.
Sullo stecco si possono mettere dai 5 ai 7 rotolini .
Accendere il forno a 170° , sulla leccarda stendere la carta forno ed adagiarvi sopra gli spiedi.
Cuocere fino a doratura, ricordarsi di girarli almeno una volta. Ci vorrà 15' circa.


giovedì 3 marzo 2011

PAGELLI IN FRITTURA CON INSALATA DI ARANCE E FINOCCHI (pesce,secondi,sicilia)


Continuo ad essere un pochino latitante , lo so, ma solo perché arrivo a sera che avrei bisogno di altre 4 ore per poter mettermi a pari con le cose da fare, ma si sa, mangiare si deve mangiare e sempre con gusto,  cucinare devo cucinare e meno male così mi rilasso, è fotografare che poi mi dimentico perché svengo dalla fame ….. perdono, chiedo perdono…

Ieri sera avevo "sete" e nonostante il tempo inclemente sentivo il desiderio di avere davanti un bicchiere (dalle pareti trasudate) di vino bianco (dal gusto fruttato) ; sarà stato l’acquisto di pagellini meravigliosi che hanno contribuito a questo desiderio ???? Può darsi , quindi frittura sfiziosa ed insalata rinfrescante.


PAGELLI IN FRITTURA CON INSALATA DI ARANCE E FINOCCHI

  • Pagellini  ( la quantità sceglietela voi)
  • Farina bianca
  • Farina di semola macinata media ( o farina di mais)
  • Carta paglia o assorbente
  • Olio evo-Aceto-Sale
  • Arance
  • Finocchi
  • Vino bianco ( io ho bevuto un Cometa della cantina Planeta)


Pulire il pesce dalle interiora e lasciarlo sgocciolare ; mischiare le farine nella proporzione 1: 1 e passare il pesce fino a completa copertura , quindi friggerlo in olio extravergine . Una volta cotto posarlo su carta paglia e salarlo.
Per l’insalata, pelare a vivo le arance e a fettine il finocchio; condire con olio , aceto , sale e pepe.